Calcola i costi della mediazione

TABELLA DELLE SPESE DI AVVIO ED INDENNITÀ DEL PRIMO INCONTRO, 

AI SENSI DELL’ART. 28 DEL D.M. 150/23

PER LE MEDIAZIONI OBBLIGATORIE E DEMANDATE DAL GIUDICE 

ART. 28, COMMA 8, DEL D.M. 150/23

Mediazione obbl. e dem. Spese di avvio Acconto/saldo indennità Totale imponibile  Totale ivato
Valore fino ad €. 1000,00 32,00 48,00 80,00 97,60
Valore da €. 1001 ad €. 50 mila 60,00 96,00 156,00 190,32
Valore oltre gli €. 50 mila ed indet. 88,00 136,00 224,00 273,28

PER LE MEDIAZIONI VOLONTARIE 

ART. 28, CO. 4 E 5, DEL D.M. 150/23

Mediazione volontaria Spese di avvio Acconto/saldo indennità Totale imponibile Totale ivato
Valore fino ad €. 1000,00 40,00 60,00 100,00 122,00
Valore da €. 1001 ad €. 50 mila 75,00 120,00 195,00 237,90
Valore oltre gli €. 50 mila ed indet. 120,00 170,00 290,00 353,80

La domanda di mediazione potrà essere protocollata solo ed esclusivamente a seguito del pagamento delle spese dovute dalla Parte Istante.

L’adesione si intende perfezionata solo ed esclusivamente a seguito del pagamento delle spese dovute dalla Parte Invitata/Convocata.

La rinuncia espressa della Parte Istante alla procedura di mediazione, anche prima dello svolgimento del primo incontro, non dà luogo al rimborso delle indennità versate. 

La domanda si intende rinunciata senza diritto di rimborso di quanto già versato in caso di mancato pagamento della totalità dell’indennità dovuta.

Quando il primo incontro si conclude senza la conciliazione e il procedimento non prosegue con incontri successivi non è dovuto alcun altro importo oltre a quanto già corrisposto per il primo incontro.

Nel corso del primo incontro, il Mediatore illustra alle Parti le ulteriori spese di mediazione dovute per gli incontri successivi in base ai criteri e alle tabelle seguenti, regolate dal D.M. 150/2023, e le modalità di pagamento.

 Se l’accordo si raggiunge al primo incontro, le indennità previste dalla tabella A (art. 31, co.1) vanno aumentate del 10%, ai sensi dell’art. 30, co.1; se, invece si raggiunge durante gli incontri successivi al primo, le indennità vanno aumentate del 25%, ai sensi dell’art. 30, co. 2.

 

 

TABELLA PROVVISORIA

VIGENTE PER LE DOMANDE DI MEDIAZIONI DEPOSITATE A PARTIRE DAL 15.11.2023,

AI SENSI DELL’ART 31 DEL D.M. N.150/2023.

SALDO SPESE PER LE PROCEDURE DI MEDIAZIONI OBBLIGATORIE E DELEGATE DAL GIUDICE

VALORE

DELLA LITE

Saldo indennità, da corrispondereDOPO il primo incontro,

senza accordo.

IMPONIBILE

Saldo indennità, da corrispondere DOPO il primo incontro,

senza accordo.

IVATO

TOTALE

Indennità,

acconto del I° incontro +

saldo indennità.

IMPONIBILE

TOTALE

Indennità,

acconto del I° incontro +

saldo indennità

IVATO

TOTALE

Spese di avvio + indennitàDOPO il primo incontro, s.a.

IMPONIBILE

TOTALE

Spese di avvio + indennitàDOPO il primo incontro, s.a.

IVATO

Fino

ad €. 1.001,00

€. 17,00 €. 20,74 48+17 =

€. 65,00

€.79,30 32+48+17 =

€. 97,00

€. 118,34
da €. 1.001,00

a

€. 5.000,00

€.32,00 €. 39,04 96+32 =

€. 128,00

€. 156,16 60+96+32 =

€. 188,00

€. 229,36
da €. 5.001,00

a

€. 10.000,00

€.136,00 €. 165,92 96+136

232,00

€. 283,04 60+96+136 =

€. 292,00

€. 356,24
da €. 10.001,00

a

€. 25.000,00

€.256,00 €. 312,32 96+256 =

€. 352,00

€. 429,44 60+96+256 =

€. 412,00

€. 502,64
da €. 25.001,00

a

€. 50.000,00

€.480,00 €. 585,60 96+480 =

€. 575,00

€. 701,50 60+96+480 =

€. 635,00

€. 774,70
da €.50.001,00

a

€. 150.000,00

€.824,00 €. 1.005,28 136+824 =

€. 960,00

€.1.171,20 96+136+824 =

€. 1056,00

€. 1.288,32
da €. 150.001,00

a

€. 250.000,00

€.1.064,00 €. 1.298,08 136+1.064 =

€. 1.200,00

€. 1.464,00 96+136+1.064 =

€. 1.296,00

€. 1.581,12
da €. 250.001,00

a

€. 500.000,00

€.1.864,00 €. 2.274,08 136+1.864 =

€. 2.000,00

€. 2.440,00 96+136+1.864 =

€. 2.096,00

€. 2.557,12
da €.500.001,00

a

€. 1.500.000,00

€.2.984,00 €. 3.640,48 136+2.984 =

€. 3.120,00

€. 3.806,40 96+136+2.984 =

€. 3.216,00

€. 3.923,52
da €.1.500.001,00

a

€. 2.500.000,00

€.3.544,00 €. 4.323,68 136+3.544 =

€. 3.680,00

€. 4.489,60 96+136+3.544 =

€. 3.776,00

€. 4.606,72
da €.2.500.001,00

a

€. 5.000.000,00

€.5.064,00 €. 6.167,08 136+5.064 =

€. 5.200,00

€. 6.344,00 96+136+5.064 =

€. 5.296,00

€. 5.620,19

 

SALDO SPESE PER LE PROCEDURE DI MEDIAZIONI VOLONTARIE

VALORE

DELLA LITE

Saldo indennità, da corrispondereDOPO il primo incontro,

senza accordo.

IMPONIBILE

Saldo indennità, da corrispondere DOPO il primo incontro,

senza accordo.

IVATO

TOTALE

Indennità,

acconto del I° incontro +

saldo indennità

IMPONIBILE

TOTALE

Indennità,

acconto del I° incontro +

saldo indennità

IVATO

TOTALE

Spese di avvio + indennitàDOPO il primo incontro, s.a.

IMPONIBILE

TOTALE

Spese di avvio + indennitàDOPO il primo incontro, s.a.

IVATO

Fino

a

€.1.001,00

€. 20,00 €. 24,40 60+20 =

€. 80,00

€. 97,60 40+60+20 =

€. 120,00

€. 146,40
da €. 1.001,00

a

€. 5.000,00

€.40,00 €. 48,80 120+40 =

€. 160,00

€.195,20 75+120+40 =

€. 235,00

€. 239,70
da €. 5.001,00

a

€. 10.000,00

€.170,00 €. 207,00 120+170 =

€. 290,00

€. 353,80 75+120+170 =

€. 365,00

€. 445,30
da €. 10.001,00

a

€. 25.000,00

€.320,00 €. 390,40 120+320 =

€. 420,00

€. 512,40 75+120+320 =

€. 495,00

€. 603,90
da €. 25.001,00

a

€. 50.000,00

€.600,00 €. 732,00 120+600 =

€. 720,00

€. 878,40 75+120+600 =

€. 795,00

€. 969,90
da €.50.001,00

a

€. 150.000,00

€.1.030,00 €. 1.256,60 170+1.030 =

€. 1.200,00

€.1.464,00 120+170+1.030 =

€. 1.320,00

€. 1.610,40
da €. 150.001,00

a

€. 250.000,00

€.1.330,00 €. 1.622,60 170+1.1330 =

€. 1.500,00

€. 1.830,00 120+170+1.330 =

€. 1.620,00

€. 1.976,40
da €. 250.001,00

a

€. 500.000,00

€.2.330,00 €. 2.842,60 170+2.330 =

€. 2.500,00

€. 3.050,00 120+170+2.330 =

€. 2.620,00

€. 3.196,40
da €.500.001,00

a

€. 1.500.000,00

€.3.730,00 €. 4.550,60 170+3.730 =

€. 3.900,00

€. 4.758,00 120+170+3.730 =

€. 4.020,00

€. 4.904,40
da €.1.500.001,00

a

€. 2.500.000,00

€.4.430,00 €. 5.404,60 170+4.430 =

€. 4.600,00

€. 5.612,00 120+170+4.430 =

€. 4.720,00

€. 5.758,40
da €.2.500.001,00

a

€. 5.000.000,00

€.6.330,00 €. 7.722,60 170+6.330 =

€. 6.500,00

€. 7.930,00 120+170+6.330 =

€. 6.620,00

€. 8.076,40

 

A) AUMENTI - In caso di raggiungimento di accordo al primo incontro, all’importo dell’indennità, come da tabelle di cui sopra, si aggiunge un ulteriore 10%, detratto l’acconto iniziale della quota indennità, ai sensi dell’art. 30 del D.M. 

In caso di raggiungimento di accordo dopo il primo incontro, all’importo delle indennità, come da tabelle di cui sopra, si aggiunge un ulteriore 25%, detratto l’acconto iniziale della quota indennità, ai sensi dell’art. 30 del D.M. 

Possono essere applicate altre maggiorazioni economiche al verificarsi delle condizioni elencate nell’art. 31 del D.M.

Per le mediazioni di valore superiore ad euro 5.000.000,00, per lo scaglione minimo si applica un coefficiente dello 0,2% e per lo scaglione massimo dello 0,3%.

Quando il valore della controversia è INDETERMINABILE si applica lo scaglione da euro 50.000,00 a euro 150.000,00. 

B) VALORE DELLA MEDIAZIONE - Ai sensi dell’art. 29, D.M. 150/2023, il valore della lite è indicato nella domanda di mediazione in conformità ai criteri di cui agli articoli da 10 a 15 del codice di procedura civile. Quando tale indicazione non è possibile, la domanda indica le ragioni che ne rendono indeterminabile il valore. 

L’atto di adesione che introduce un’ulteriore domanda ne indica il valore. Quando la domanda o l’atto di adesione non contengono le indicazioni sul valore della lite, ovvero le parti non concordano sul suo valore, ovvero sono stati applicati in modo errato i suddetti criteri, il valore della lite è determinato dall’Organismo con atto comunicato alle parti. 

Il valore della lite può essere nuovamente determinato dall’Organismo su indicazione delle parti o su segnalazione del Mediatore, quando sopravvengono nuovi elementi di valutazione o nuovi fatti allegati dalle parti nel corso del procedimento. 

Quando l’accordo definisce questioni ulteriori rispetto a quelle considerate per la determinazione del valore del procedimento, l’Organismo ne determina il valore dandone comunicazione alle parti. 

C) AGEVOLAZIONI FISCALI - Ai sensi del D.Lgs. 28/2010 riformato e dei Decreti del 1° agosto 2023, le Parti hanno diritto alle seguenti agevolazioni fiscali:

  • il verbale contenente l’accordo di conciliazione è esente dell’imposta di registro entro il limite di valore di € 100.000,00, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 28/2010. Se il valore è superiore al predetto importo, l’imposta è dovuta solo per la parte eccedente;
  • un credito d’imposta fino a € 600,00, ai sensi dell’art. 20, 1° co., del D.Lgs. 28/2010, per le indennità di mediazione e gli onorari dei legali per ciascuna procedura di mediazione fino ad un totale annuo di € 2.400,00, per persona fisica, e €. 24.000,00, per persona giuridica, ai sensi dell’art. 20, 2° co., del D.Lgs. 28/2010. Il credito d’imposta è ridotto alla metà (€.300,00) in caso di mancata conciliazione;
  • un credito d’imposta fino a 518,00, commisurato al contributo unificato versato dalla parte del giudizio estinto a seguito della conclusione dell’accordo di conciliazione, ai sensi dell’art. 20, 3° co., del D.Lgs. 28/2010;
  • il patrocinio a spese dello Stato alla parte non abbiente per l’assistenza dell’avvocato se è raggiunto l’accordo in mediazione nelle materie soggette a condizione di procedibilità, ai sensi dell’art.15-septies, 4° co., del D.Lgs. 28/2010
  • il patrocinio a spese dello Stato alla parte non abbiente per le indennità di mediazione, a prescindere dall’esito della mediazione. ai sensi dell’art.15-septies, 2° co., del D.Lgs. 28/2010.

D) FATTURAZIONE - Le Parti devono indicare i dati per l’emissione della fattura al momento del deposito della domanda e dell’adesione.

Per accedere ai benefici previsti dal credito d’imposta regolati dal Decreto del Ministero della Giustizia del 1° agosto 2023, il beneficiario dovrà produrre entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di conclusione della procedura di mediazione – tramite una piattaforma messa a disposizione dal Ministero della Giustizia in via di allestimento – la fattura emessa dall’Organismo (intestata al beneficiario), prova dell’avvenuto pagamento, i dati identificativi della procedura di mediazione e il suo esito.

A tal fine, l’Alta Concilia srl emetterà fattura alle Parti in mediazione che hanno effettuato i relativi pagamenti. Il pagamento delle indennità e la richiesta di emissione di fatture a soggetti diversi dalle parti coinvolte in mediazione potrebbe non consentire l’accesso ai benefici previsti dal credito d’imposta.

 

EVENTUALI RIDUZIONI E AUMENTI DELLE SPESE DI MEDIAZIONE.

L'importo massimo delle indennità di mediazione per ciascun scaglione di riferimento, come determinato a norma delle suddette tabelle:

  • può essere aumentato in misura non superiore ad un quinto tenuto conto della  particolare importanza, complessità o difficoltà dell'affare;
  • deve essere aumentato di un quinto nel caso di formulazione di proposta da parte del mediatore ai sensi dell'articolo 11 del D. Lgs 28/2010 e succ. modifiche e/o integrazioni;
  • deve essere aumentato in misura non superiore ad un quarto in caso di successo di mediazione.

Gli aumenti e le riduzioni di cui ai precedenti punti, sono calcolati sulla tariffa base di cui alla tabella delle indennità.

 

MODALITA’ E TERMINI DI PAGAMENTO DELLE INDENNITA’.

Nel caso in cui ,all’esito del primo incontro, le parti decidessero di proseguire oltre, le stesse sono tenute a corrispondere all’Organismo di mediazione Alta Concilia s.r.l. la differenza di indennità così come previste e determinate in base alle tabelle delle indennità sopra esposte. In mancanza, la procedura è sospesa per 30 giorni e, decorsi i quali, viene archiviata. La segreteria ne dà comunicazione scritta alle parti.

Le indennità devono, comunque, essere corrisposte per intero prima del rilascio del verbale negativo o di accordo conciliativo.

 

CREDITO D’IMPOSTA E AGEVOLAZIONI FISCALI.

In base al D. Lgs n. 28/2010 e succ. modiche e/o integ., in caso di successo della mediazione le parti beneficiano di un credito di imposta sulle indennità fino a concorrenza di € 600,00. In caso di insuccesso della mediazione, il credito d’imposta è ridotto della metà. Il verbale di accordo è esente dall’imposta di registro sino alla concorrenza di € 100.000,00.